SERIE B 
Al giro del Minigirone! 
Primo minigirone da 14 partite completato nel campionato di Serie B, che osserva nel weekend un turno di riposo utile anche a recuperare una serie di partite non disputate a causa del Coronavirus. Le squadre in testa a ciascuno degli otto gironi da altrettante formazioni hanno conquistato il pass per la Coppa Italia, che si disputerà tra Rimini e Cervia nel weekend di Pasqua. Poi via alla seconda fase! 
di Donatello Viggiano @donavig


Primo minigirone da 14 partite completato nel campionato di Serie B, che osserva nel weekend un turno di riposo utile anche a recuperare una serie di partite non disputate a causa del Coronavirus. Le squadre in testa a ciascuno degli otto gironi da altrettante formazioni hanno conquistato il pass per la Coppa Italia, che si disputerà tra Rimini e Cervia nel weekend di Pasqua. Dalla settimana prossima le otto gare contro le avversarie provenienti dal corrispettivo altro raggruppamento (A1-A2; B1-B2; C1-C2; D1-D2) , al cui termine le migliori otto di ogni girone si qualificheranno ai playoff. Tante aspettative rispettate, qualche sorpresa ed altrettante inevitabili delusioni in un campionato che si appresta a vivere la sua fase più importante e ha messo in mostra tanti giovani interessanti, al cospetto degli inossidabili specialisti della Serie B.


Girone A1: Rimini e Omegna 20, Faenza 16, Imola 14, Oleggio e Alba 12, Tigers Cesena 10, Alessandria 0.
Imola tre partite in meno, Cesena due partite in meno, Faenza, Oleggio e Rimini una partita in meno.
Resta uno dei gironcini che non ha ancora emesso la sua qualificata alla Final Eight, confermando il grande equilibrio atteso all’inizio, del quale non fanno parte i Tigers, che hanno optato, in corso d’opera, anche per il cambio di guida tecnica: Tassinari ha preso il posto di Di Lorenzo, fin lì unico coach nella storia del club.
Il focolaio e un paio di persistenti positività all’interno di Rimini non hanno ancora permesso di fissare il recupero con Imola, che in caso di vittoria o sconfitta entro i 15 punti porterebbe proprio la squadra di Bernardi a giocarsi la Coppa “in casa”, a patto che l’Andrea Costa vinca anche gli altri due recuperi. Fuori dai giochi Omegna, che anche in caso di arrivo a tre a 20 avrebbe di gran lunga la peggiore differenza canestri.



foto Rinascita Basket Rimini - profilo Fb

Girone A2: Chiusi e San Miniato 22, Livorno 18, Cecina 12, Empoli 10, Ozzano 8, Piombino e Firenze 6.
Piombino e Ozzano due gare in meno, Chiusi, Livorno, Cecina e Firenze una gara in meno.
Decisamente più facile sbrogliare la matassa nel girone tosco – emiliano, dove a Chiusi basterà una vittoria nel recupero di domani con Piombino per conquistare il pass per la Coppa. Difficile pensare che gli uomini di Bassi si facciano sorprendere, reduci da sette vittorie consecutive, incluso blitz di San Miniato- pur senza ribaltare la differenza canestri - rivelatosi decisivo ai fini della qualificazione. Alle spalle molto positivo il campionato dell’altra matricola Livorno, mentre dietro sarà piena bagarre salvezza, con la giovanissima Cecina (appena tre under in roster) a sperare anche per qualcosa in più.


foto San Giobbe Chiusi - profilo Fb

Girone B1: Agrigento 24, Bernareggio 20, Crema 18, Bologna Basket 14, Ragusa 12, Sangiorgese 10, Torrenova 8, Palermo 5.
Giochi fatti nel girone B1, che racchiude squadre lombarde e siciliane, più Bologna Basket (il capocannoniere Conti ha preso la strada di Capo d’Orlando). Dopo un avvio altalenante (2-2), la Fortitudo Agrigento non si è più fermata, inanellando una striscia aperta di dieci vittorie in fila, chiusa col convincente +18 casalingo (e il 2-0 negli scontri diretti) con Bernareggio. Un record che le consentirà, a dispetto dei soli quattro senior in organico, di tornare a competere per quella Coppa Italia di B già vinta nel 2012 (c’era già capitan Chiarastella), stagione che si concluse anche con la promozione. Da verificare, alle spalle, come la squadra di Cardani intenderà sopperire alla partenza di Diouf, anch’egli approdato alla corte di Marco Sodini.


foto Fortitudo Agrigento - profilo Fb

Girone B2: Piacenza 24, Vigevano 20, Pavia 16, Cremona 14, Olginate 12, Varese 10, Piadena 8, Fiorenzuola 6.
Anche questo raggruppamento, col passare delle gare, ha finito per assumere una fisionomia ben precisa, con la Bakery capace di prendersi la vetta vincendo nove delle ultime dieci gare, ad eccezione dello stop casalingo con Pavia, terza forza subito dietro anche Vigevano, che ha leggermente tirato il fiato dopo lo spettacolare inizio da 7/7.



foto Bakery Pallacanestro Piacenza - profilo Fb

Girone C1: Cividale e Vicenza 20, Virtus Padova 18, San Vendemiano 16, Senigallia e Monfalcone 12, Mestre 8, Guerriero Padova 6.
Testa a testa in volata nel girone C1, dove Cividale chiude con sei vittorie consecutive, incluso il convincente blitz di Vicenza (58-77) che bissa la ben più sofferta vittoria dell’andata (+5). Qualificazione al primo tentativo per la società neocostituita in estate e guidata da Stefano Pillastrini, in quello che si è connotato probabilmente come il girone più equilibrato dell’intera serie B.


foto UEB Gesteco Cividale - profilo Fb

Girone C2: Fabriano 22, Roseto 18, Ancona 16, Jesi e Giulianova 14, Civitanova e Montegranaro 10, Teramo 8.
Battaglie senza esclusione di colpi anche nel girone da “Serie A” Marche – Abruzzo, con ben cinque piazze, incluse le “originali” Aurora Jesi e Sutor Montegranaro, con un passato nella massima serie. Superata la leggerissima crisi intermedia – sconfitta ad Ancona ed in casa con Montegranaro – la Ristopro di coach Lorenzo Pansa ha rimesso immediatamente le mani sul volante del girone, chiudendo con appena due sconfitte e confermando la qualificazione all’edizione poi non disputata dello scorso anno. Tiene bene la Roseto dei veterani Ruggiero e Amoroso, così come si dimostra solida Ancona e hanno ben figurato le giovanissime Jesi e Giulianova, mentre hanno faticato più del dovuto Civitanova e Teramo, nonostante l’arrivo in panchina di Salvemini al posto di Stirpe.

foto Janus Basket Fabriano - profilo Fb 

Girone D1: Rieti 26, Salerno 16, Cassino 14, Luiss, Sant’Antimo e Formia 12, Pozzuoli 8, Avellino 4 (6 punti di penalizzazione).
Luiss e Sant’Antimo una gara in meno.
Pronostico rispettato più a sud, dove all’appello manca solo il recupero tra Luiss e Sant’Antimo. Non ha deluso le attese la corazzata Real Sebastiani Rieti, imbattuta in trasferta e fermatasi solo al PalaSojourner, al cospetto dei campani di coach Origlio. Si conferma equilibrato il plotone centrale, tra l’esperienza di Cassino, la freschezza di Formia e il giusto mix delle squadre con una partita in meno, mentre sta faticando Pozzuoli dopo la positiva stagione scorsa e i problemi societari sembrano continuare ad attanagliare una Scandone partita con tre vittorie, ma parsa in netta difficoltà più di recente.


foto Real Sebastiani Rieti - profilo Fb

Girone D2: Taranto 26, Nardò 20, Bisceglie 18, Ruvo 16, Molfetta 12, Pall. Viola 8, Catanzaro e Monopoli 6.
Il Cus Jonico era stato tra i primi a muoversi sul mercato estivo, ma non ci si aspettava che potesse dominare dall’inizio alla fine il girone pugliese, rimasto orfano di Matera, perdendo solo di misura a Reggio Calabria. Otto vittorie nelle ultime nove, a dispetto delle dimissioni di coach Gianluca Quarta, hanno rilanciato le concrete ambizioni di Nardò, mentre Bisceglie e Ruvo hanno saputo conciliare risultati e crescita dei giovani. Alle spalle non sembra destare preoccupazioni la situazione di Molfetta, così come le tre matricole Reggio Calabria, Catanzaro e Monopoli hanno mostrato comunque chiari segnali di vita, coincisi, negli ultimi due casi, anche con il cambio di guida tecnica e l’arrivo di Fabrizio Tunno e Antonio Paternoster.


foto Cus Jonico Basket - profilo Fb


Quarti di finale Coppa Italia (2-3-4 Aprile Rimini e Cervia)
Rimini/Omegna/Imola – Real Sebastiani Rieti
Fortitudo Agrigento – Cividale
Chiusi/ San Miniato – Taranto
Fabriano – Piacenza


I migliori (per media)
Punti: Loschi (Real Sebastiani Rieti, 18.9)
Tiro da 2: Di Pizzo (Real Sebastiani Rieti, 78.9%)
Tiro da 3: Grande (Agrigento, 50.0%) e Drigo (Real Sebastiani Rieti, 50.0%)
Tiri liberi: Rivali (Rimini, 96.7%)
Rimbalzi: Lenti (Olginate, 12.3)
Assist: Savoldelli (Pozzuoli, 6.5)
Recuperi: Dron (Giulianova, 2.9)
Stoppate: Tiberti (Teramo, 1.8)
Falli subiti: Lazzaro (Mestre, 8.3)
Valutazione: Lazzaro (Mestre, 24.6)


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