TOP10 
In barba veritas.
A volte anche l’occhio vuole la sua parte. E quindi va bene che per un cestista conta soprattutto essere bravo a giocare a basket, ma magari con una folta barba in bella vista lo si nota di più. 
di Paolo Sinacore @bigshotpaul

Nel corso degli ultimi decenni il basket nostrano è inevitabilmente cambiato, sotto qualsiasi punto di vista: tecnico, tattico e - perchè no - anche stilistico. Ecco quindi che la barba, simbolo di un look trasandato e “scomodo”, si è oramai da tempo stabilizzata come pecularietà di chi è al passo coi tempi. E se magari non tutti ne fanno un brand a livello mondiale come nel caso di James Harden, è comunque sempre maggiore la presenza di atleti “barbuti” ad alto livello. 

MITCHELL POLETTI
Colonna della Giorgio Tesi Group, barba curata, e una militanza ormai decennale in Legadue. Il milanese non poteva non esserci in questa classifica.


JALEN CANNON
Dalla Pennsylvania fino al campionato di serie A2, dove domina la scena sotto le plance dal 2017. Ora se lo godono a Tortona: selvaggio, come il taglio della sua barba.


GIOVANNI ROMANÒ
La giovane ala grande di Montegranaro si sta facendo le ossa. Per ora si fa notare per quello che fa in campo, ma c’è da dire che la sua barba rossa spicca ancora di più.


GIOVANNI PINI
Sono oramai anni che Giovanni calca i parquet della serie A2, fino a togliersi lo sfizio di essere stato (per pochissimo tempo) capitano della Virtus Roma in serie A1. Ma, in definitiva, non può che saltare all’occhio quell’effetto “Red Mamba” che lo contraddistingue.


ANDREA SCANZI
L’ala di Fabriano si distingue per questa apparente minore cura nei dettagli; e no, non stiamo parlando delle sue percentuali (ottime) al tiro, ma della barba leggermente incolta che lo caratterizza.


LUIGI DATOME
La barba d’Italia, e forse non solo nel basket. Un look che l’ha accompagnato in tutto il suo processo di crescita, dagli anni di Roma alla NBA, dal Fenerbahce a Milano. Non solo campione, ma anche icona.


GIOVANNI VILDERA
Non lo vediamo tantissimo in campo, ma Giovanni a 25 anni sta finalmente avendo l’opportunità che attendeva da tempo. A Treviso, in serie A1, per dimostrare che oltre la barba c’è di più.


SIMONE TOMASINI
La Novipiù non sta di certo facendo grandissime cose in campionato, ma la barba di Simone è così perfetta che non ci stupirebbe l’arrivo di un nuovo sponsor a Monferrato. Ovviamente di prodotti per la cura della barba, mi pare chiaro.


DAVIDE BONACINI
L’esterno di Mantova in questa stagione flirta con la doppia cifra in termini di punti, mentre per le doppie punte con quella barba tutto è possibile: non può certo permettersi di abbassare l’attenzione!


MATTEO MARINELLI
Nel suo palmares anche una comparsata sul set di Zoolander 2. Perché Matteo effettivamente è sempre stato “bello bello in modo assurdo”, dividendo la sua carriera da cestista, con quella di modello. E ora, ritiratosi definitivamente dal mondo della palla a spicchi, si fa largo come maestro di Yoga. 


Foto di FB Società e Uff. Stampa
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